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Architettura di qualità a 1.000 euro/mq: a Faenza abitazioni dalla vecchia fornace

Ancora un progetto di qualità low cost, a meno di mille euro al metro quadrato. Non è però questo l'unico tema architettonico che è stato affrontato con la realizzazione delle 34 case della Fornace del Bersaglio, a Faenza, provincia di Ravenna, dagli architetti emiliani Lelli e Cristofani con i loro studi Lelli &, Associati architettura e Cristofani &, Lelli architetti. Il recupero dell'area industriale dismessa, la fornace appunto, e la proposta di abitare collettivo in campagna sono gli altri due.

 

Lelli1


Sulle prime colline dell'Appennino, vicino a Faenza in una fornace di laterizi di inizio novecento dismessa nel dopoguerra, gli architetti emiliani hanno firmato il progetto di un sistema di case a patio in muratura portante, ad un solo livello, immerse nel verde di giardini privati e altri pensili posti sulle coperture, arricchite da elementi in legno.

Troverete ulteriori dettagli delle residenze sul numero di Progetti e concorsi di lunedì prossimo, nella rassegna dedicata ai progetti di qualità architettonica a 1.000 euro al metro quadrato. Troverete pergole e portici in continuità con gli ambienti di soggiorno, prolungamenti esterni delle residenze. Semplicità, sobrietà e omogeneità sono i criteri di pianificazione urbana e progettuale perseguiti dagli architetti, raggiunti con la scelta di materiali tradizionali strettamente legati alle caratteristiche presenti nell’ambiente circostante. Un diverso modo di abitare la campagna con case realizzate a basso costo, progettate con criteri di sostenibilità e pensate per offrire confort a chi le vive.

Il committente è una coooperativa di abitazione: la società Bramante che fa riferimento a Casacoop3; l'impresa di costruzione è di Rimini, l'Edilcarpentieri; mentre gli interni sono stati realizzati su misura e realizzati da artigiani faentini.

Architettura low cost, sostenibile e a kilometro zero. Tutti i dettagli sono minimi a favore dello spirito campestre; a distanza l'area residenziale si configura come un giardino alberato molto silenzioso e discreto nei confronti della Fornace.

  • pietro pagliardini |

    Va benissimo l’architettura a chilometri zero, che poi vuol dire utilizzare al massimo materiali tradizionalmente prodotti nel territorio circostante.
    Sul low cost però occorre chiarezza: i 1000 euro a mq si riferiscono evidentemente al costo di costruzione. Ben diverso è il costo complessivo che, sicuramente, nel caso in oggetto non raggiunge i valori indicati nel commento precedente, anche grazie al fatto che siamo in presenza di una cooperativa, ma sarà quanto meno u valore doppi, se non triplo di quello indicato.
    I 1000 euro a mq di costo di costruzione sono certamente raggiungibili anche con altre tipologie edilizie, sempre per appalto diretto dall’utilizzatore (cooperativa) al costruttore.
    Saluti
    Pietro

  • MV |

    bellissime!!! Architettura low cost e a kilometro zero. Un buon esempio in un’Italia che guarda sempre con attenzione ai progetti griffati dalle archistar e che con loro non bada a spese.
    Basti ricordare le case di Zaha Hadid a Milano (in costruzione a Citylife) in vendita a 8.500 euro/mq. O quelle di Renzo Piano in vendita a 4.500 euro/mq a Trento, e che a Roma (nelle torri dell’Eur) raggiungeranno addirittura il costo di 15.000 euro/mq. Case per pochissimi.
    Le persone normali hanno bisogno di case belle, sostenibili e low budget, soprattutto in tempo di crisi.

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